giovedì 30 luglio 2009

Escursione ai Laghi Gemelli







Una bella gita in montagna, alla portata di tutti, è la salita ai laghi Gemelli.
In due,tre ore al massimo,è possibile arrivare al rifugio Laghi Gemelli partendo da Carona in alta Val Brembana. Un ottimo sentiero,a tratti panoramico, conduce all'invaso artficiale che crea questi due laghetti alpini simmetrici e collegati tra loro. La cosa più interessante, è la possibilità di molte varianti che dal Rifugio consentono di ammirare altri laghetti o collegarsi in poche ore ad altri rifugi nelle valle. Passare una giornata in questo stupendo ambiente alpino, permette di ben sopportare l'inevitabile coda in auto a San Pellegrino. Comunque da ..vedere!

mercoledì 22 luglio 2009

Trekking in Tibet (parte 2)

Prosegue la carrellata d'immagini del nostro piccolo trekking in Tibet.



Al risveglio dopo la seconda notte di campo abbiamo trovato un' inaspettata sorpresa, nella notte aveva nevicato e anche se non molto, attorno a noi il paesaggio era spolverato di neve.



Contenti per la sorpresa ma anche consapevoli che la giornata sarà più dura e difficoltosa del previsto, partiamo per raggiungere il passo a quota 5250mt.














La gioia per essere arrivati al passo è stata grande, complimenti reciproci e piccola sosta per riposarci e aspettare l'arrivo dei portatori.




Dopo esserci riposati, ripartiamo per scendere leggermente di quota ed approntare un nuovo campo.




lunedì 20 luglio 2009

Il rifugio Rosalba in Grignetta







Nel gruppo delle Grigne, che sovrasta la città di Lecco, un piccolo rifugio è testimone della storia dell'alpinismo e dell'escursionismo per questi monti che sono stati la palestra di arrampicata dei migliori rocciatori Italiani. Il rifugio Rosalba, facilmente accessibile dai Pian dei Resinelli, rappresenta un bellissimo primo approccio all'escursionismo in montagna. Novanta minuti di fatica, regalano stupendi paesaggi e consentono di osservare da vicino le guglie che si sono viste scalare dai vari Mauri, Cassin, ecc. e che sono tuttora la casa dei famosi Ragni di Lecco.

sabato 18 luglio 2009

Il ponte di Paderno D'Adda


Il ponte è stato costruito nel 1877 dalle Officine Savigliano di Cuneo. Lungo 266 metri e alto 80 sul livello del fiume, rappresentava per quel periodo una mirabile opera architettonica. Tuttora consente l'attraversamento del fiume Adda tra la provincia di Lecco e quella di Bergamo. Vi transitano sia mezzi su gomma che treni.

mercoledì 15 luglio 2009

Vie ferrate al monte Resegone









Il monte Resegone, che prende il nome dalla sua sagoma seghettata, sovrasta la città di Lecco. Sulle sue pareti sono presenti alcune vie di ascensione ferrate. Dal parcheggio della funivia dei piani d'Erna ha inizio una divertente e spettacolare via. E' la ferrata gamma uno, non particolarmente impegnativa, ma molto esposta e a tratti emozionante. Con l'attrzzatura adeguata è possibile praticarla in sicurezza.
Interessante dopo aver completato la via, portarsi ai piani d'Erna, per poi attraversare tutta la bastionata del monte in direzione Passo del Fò per giungere alla Capanna Alpinisti Monzesi. Da qui poi si chiude l'anello abbassandosi in direzione funivia d'Erna. Tempo realistico cinque o poco più ore, per godersi la vista di Lecco, dell'Adda e dietro il Moregallo anche i laghi di Oggiono e Pusiano.
Buona fatica a tutti, naturalmente provvisti di imbrago, cordini con dissipatore,
oltre al caschetto. Per le scarpe sono sufficienti dei normali scarponcini da montagna.
Logicamente, in caso di temporali, le vie ferrate sono da sconsigliare.

martedì 14 luglio 2009

Fiori dal Monte Resegone




Normalmente, nel mese di luglio, sui pendii del Monte Resegone si trova solo erba arsa dal sole e dal calore. Quest'anno invece sono presenti tanti tipi di infiorescenze da far pensare ad un inizio primavera.

domenica 12 luglio 2009

Che fame!

Leonardo e l'alzaia dell'Adda






Il passaggio di Leonardo da Vinci dalle parti di Paderno D'Adda è rimarcato da alcune testimonianze situate lungo il corso del fiume. In località Porto D'Adda, è situato un ecomuseo che ricordando la presenza del genio di Vinci, funge anche da ristoro nelle giornte di festa. Tutto il tratto dell'alzaia che da Paderno conduce a Trezzo d'Adda, è da scoprire. Da selvaggia tra rapide e salti, a calma tanto da fungere da campo di allenameto per canottieri, l'Adda emana un fascino particolare coronato a Trezzo da quel monumento ancora funzionante quale è la centrale idroelettrica.
Tutte cose assolutamente da vedere.

venerdì 10 luglio 2009

Notturna della diga a Paderno D'Adda


Dal ponte di Paderno sul fiume Adda, è visibile una meritevole opera di ingegneria civile. Questa diga di grande impatto visivo, grazie ad una curata estetica lenisce la ferita paesaggistica, donando anche qualche piacevole sensazione.

martedì 7 luglio 2009

Una selvaggia valle










A sinistra della Val Masino, paradiso dell'alpinismo nelle Alpi centrali, si sviluppa una valle poco frequentata. La valle dello Spluga che in comune al più famoso passo ha solo il nome, ha un fascino particolare. I rari escursionisti che per percorrerla fino al laghetto alpino, rarità nella zona, devono salire per 1400mt di dislivello, vengono ricompenati da scenari emozionanti. Il sentiero passa tra boschi di betulle, ciliegi , more e lamponi e più su tra pini secolari che sfidano da anni ogni intemperia, modellati in forme che fulmini e abbondanti nevicate hanno reso particolari e si arriva alle morene testimoni di antichi ghiacciai, con meraviglioso superstite un laghetto alpino di estrema limpidezza e bellezza.Un' escursione che a parte qualche gregge difficilmente rivela tracce di civiltà. Alpeggi visibilmente in disuso, da molti anni abbandonati, parlano di un passato dove la valle offriva sostentamento a molte famiglie. Oggi solo due pastori , unica traccia di vita rurale in tutta la valle, salutano i rarissimi visitatori di questo paradiso incontaminato.